A te, che fai tantissime cose...e non ti basta il tempo (per te)

Parlando con una persona sono rimasta molto colpita da una frase e per questo ho lanciato un sondaggio sui social per sentire come la pensasse a riguardo la rete di persone con cui sono in contatto.

La frase in questione era:

"Se lavoro tanto e sono molto impegnata/o, vuol dire che sono importante e che quindi valgo."


Guardando le risposte, sia al voto diretto tramite messaggi privati, ho colto quanto sia controversa questa frase: razionalmente viene da dire No, ma a conti fatti alle volte sembra che la quantità venga usata come antidoto alla mancanza di riconoscimento.

Nel senso che è proprio questo che ti succede quando ti fai prendere dalla "foga" di dover fare settordicimila cose e non riesci a farne a meno.


Qui non c'entra:
...il lavoro che fai.
...Il tipo di inquadramento che hai

Ciò che fa la differenza è quanto tu sia allineata o allineato con i tuoi valori, al di là del contesto lavorativo.


Se sei allineata con i tuoi valori allora sei in grado di mettere i famosi paletti che tutelano te, il tuo tempo e le tue energie da "abusi".


E non preoccuparti: se ti senti "più tranquilla" a rimanere fino a tardi in ufficio, ad aver abituato colleghi e clienti ad essere disponibile h24 non è perchè:
❌ "sei sbagliata tu"
❌ "sei troppo buona"
❌ "non sai farti rispettare"


è molto probabile che tu lo stia facendo perchè gli altri apprezzano la tua iperdisponibilità: tu ti senti amata e non vuoi rinunciare a queste attenzioni.