Lavoro e routine: 5 vantaggi che non ti aspetti

Ed ecco che ci risiamo!

Come molti di voi avranno notato, sono ricominciate le scuole: le vetrine dei negozi sembrano dedicate prevalentemente al "grande rientro" sui banchi, il traffico è aumentato, sono riprese le corse degli autobus per gli studenti e…anche per i genitori è un po' un ritornare con il cuore e con la mente ai loro primi giorni di scuola.

Come un piccolo sasso lanciato in uno stagno arriva a generare cerchi concentrici sempre più grandi, anche la ripresa delle scuole porta a rivedere l'organizzazione familiare e, in senso lato, anche sociale.

Ripartono ad esempio servizi legati ai ragazzi in formazione, e, soprattutto, cambia l'assetto della nostra giornata. In altri termini, viene ad instaurarsi una nuova routine.

 

Ecco la parola magica!

 

Per molti di noi questa parola potrebbe avere un'accezione prevalente che richiama alla sensazione di alienarsi nella ripetitività sterile di significato e che, in molti casi, marchia a fuoco un'esistenza.

Fortunatamente non siamo di fronte ad un assoluto, anzi!

Permettendoci di tornare bambini con i ricordi, possiamo dire che la Routine sembra più un "diamante allo stato grezzo" (cit.) in quanto potenziale volano per la qualità delle nostre giornate nel breve e nel medio termine.

Perché la routine può essere nobilitata arrivando ad essere uno strumento di successo? 

Vediamolo con alcuni esempi: 

Fin da bambini iniziamo a riconoscere nella ripetitività dei gesti del vivere in famiglia come fonte di rassicurazione, stabilità, affidabilità.

Pensiamo solo alla magia della favola della buonanotte e a come questa poteva cullarci in modo sicuro in un bel sogno ristoratore. 

Crescendo, specie se abbiamo avuto l'interesse o la necessità di crearci una "Strada" professionale autonoma, riscopriamo le potenzialità della routine, aggiornandole e applicandole alle esigenze del nuovo qui ed ora.

La routine, infatti, è quell'elemento che ci permette di raggiungere i nostri obiettivi, senza essere eccessivamente prede delle variazioni contestuali ed umorali. 

In ambito aziendale, questo tema è caro alle realtà che, per quanto attente alle innovazioni e alle nuove idee, sono consapevoli che un buon funzionamento dei processi è la base del proprio successo.

 

"Everyday incremental innovations skinny every little process, a little bit better everyday. That's so important, any company that does not do that well it's not gonna succeed".

Con queste parole Jeff Bezos, il creatore e amministratore delegato di Amazon.com, ribadisce l'importanza dell'attenzione e della cura ai processi.

Questa "manutenzione attenta" del come si fanno le cose fa la differenza tra aziende di successo e aziende che rimarranno frustrate in questo obiettivo. 

Ma attenzione, questa attività non va a declinarsi in un overload di carico cognitivo con cui portare avanti le attività del quotidiano, tutt'altro! 

Infatti, parafrasando Pascal, la spontaneità è l'ultimo degli apprendimenti: poiché "non c'è nulla di artificiale che non possa essere reso naturale e nulla di naturale che non possa essere reso artificiale attraverso l'esercizio".

Ma che significa?

Tutto ciò che inizialmente ci risuona come artificiale e lontano dai nostri schemi mentali e comportamentali, diventa sempre più familiare mano a mano che ci si esercita nel padroneggiarlo…al punto di acquisire una "nuova spontaneità" da incorporare nel corpus delle nostre abilità.

Questo non ci rende solo più sciolti e sicuri nel fare le cose, ma ci permette di liberare spazio mentale per andare ad affinare ulteriormente il tutto, portando l'attenzione cosciente su altri aspetti ancora da "ammaestrare".

Concretamente, la cura e il perfezionamento delle proprie routine professionali ci porta a guadagnare tempo, risorsa qualitativa e quantitativa limitata e fondamentale.

Inoltre, il fatto di riuscire a fare le cose meglio e, progressivamente, in meno tempo ci permette di alimentare un'altra dimensione fondamentale: quella del self-empowerment: i risultati concreti ci attestano capacità che vanno a nutrire in modo diretto la nostra autostima, in un modo realmente efficace.

Tutti questi risvolti virtuosi ci permettono di slatentizzare il nostro potenziale, lasciandolo esprimere anche oltre i soliti confini oltre ai quali siamo abituati a conoscerci.


Quindi, riassumendo, quali sono i vantaggi che possiamo ottenere sfruttando in modo strategico la routine dei nostri processi professionali ?

 

  1. Maggiore familiarità con le attività, per nuove o complesse che siano

  2. Incremento della efficacia ed efficienza operativa

  3. Sicurezza ed empowerment, proprio in virtù di una maggiore padronanza

  4. Incremento della nostra capacità non solo nel perseguire, ma anche nel mantenere, i nostri obiettivi

  5. Orientamento concreto al successo

 

Ecco quindi 5 motivi per cui ha senso curare ed affinare le nostre routine professionali e non solo!

E tu hai idea di quali siano le tue routine e come potresti migliorarle?

In altre parole, sei pronto a scoprire come arrivare al successo valorizzando i tuoi sforzi? 

E per concludere, prendendo in prestito le parole di Julio Cortázar, "le abitudini sono forme concrete del ritmo, sono la quota di ritmo che ci aiuta a vivere"…e ad avere successo!