Lavoro in festa

A volte si veste di nero,
Altre volte porta con sè morti bianche.
Gli capita di essere bistrattato,
Sminuito nella sua essenza,
Magari con vezzeggiativi che puzzano di sfruttamento.
La sua assenza ha il peso di un macigno.
Eppure poco si pensa alle sue radici più profonde che fondono insieme fatica, impegno, volontà e intraprendenza.
La sua è una natura poliedrica che nutre,
riempie le mani,
le teste
e i cuori.
Alimenta sogni, speranze.
Come un volano, può spronare al miglioramento di sé e del contesto in cui viviamo.
Non a caso qualcuno più saggio di noi, anni fa, alla fine di un momento buio per tutti, lo ha scelto come fondamento della nostra Repubblica.
A chi ci crede fermamente,
a chi pensa di aver perso ormai la speranza che ci sia per tutti,
a chi si impegna per renderlo migliore e degno del suo nome...
Buona festa del lavoro!